lunedì 26 aprile 2010

VB.NET: Recuperare gli elementi non selezionati in una CheckedListBox

Prendendo spunto da un post pubblicato sul forum Microsoft di VB.NET (http://social.microsoft.com/Forums/it-IT/visualbasicit/threads?prof=required) vorrei proporre un modo per recuperare gli elementi di una CheckListBox non selezionati.

La classe CheckListBox espone una proprietà, la CheckedItems, che ci permette di conoscere gli elementi selezionati. Quindi, procedendo per complemento otteniamo:

  1. Dim nonChecked = From i In Me.CheckedListBox1.Items _
  2.                 Where Not CheckedListBox1.CheckedItems.Contains(i) _
  3.                 Select i

 

domenica 18 aprile 2010

Entity Framework: utilizzare tabelle provenienti da schema differenti

Supponiamo di avere una banca dati che vogliamo modellare con Entity Framework e che le tabelle in questa banca dati siano divise in schemi.

Ad esempio, supponiamo di voler modellare la nostra banca dati composta dalle seguenti tabelle:

Diagramma della bnaca dati con la tabella Ordini che appartiene allo schema Ordini mentre la tabella Tipi che appartiene allo schema Tipi.

Creiamo il modello Entity Framework che modella le due tabelle:

Modello Entity Framework ed impostiamo la proprietà Database Schema Name con il valore Ordini ad indicare che il nostro modello agisce sulle tabelle dello schema Ordini:

Proprietà Database Schema Name

A volte può succedere che il modello Entity Framework impostei entrambe le tabelle come appartenenti allo schema Ordini, ma una delle nostre tabelle, la TipiOrdine, non è nello schema Ordini ma nello schema Tipi.

Per poter dire al modello Entity Framework che la tabella TipiOrdini appartiene allo schema Tipi, possiamo agire sulla parte SSDL del modello stesso.

Per fare questo apriamo il file .edmx con un editor XML (tasto destro sul file all’interno di Visual Studio e tasto destro su Apri Con):

File edmx in visualizzazione XMLe modifichiamo a nostro piacimento l’attributo Schema del tag EntitySet.

In questa maniera possiamo decidere noi a quali schema appartengono le tabelle mappate nel modello Entity Framework.

sabato 3 aprile 2010

VB.NET: If vs IIf

In questo post vorrei porre l’attenzione su due costrutti per eseguire istruzioni “if” inline, ed in particolare If e IIf.

If è un operatore del linguaggio che accetta due o tre argomenti mentre IIf è un metodo di una classe particolare che può essere utilizzato anche senza specificare quest’ultima come se fosse una parola chiave del linguaggio.

L’operatore If permette di eseguire un if inline potendo scegliere due modalità di chiamata:

  • If(<condizione>, <valore1>, <valore2>) : se la condizione è vera viene restituito <valore1>, altrimenti <valore2>.
    <valore1> e <valore2> possono essere oggetti, chiamate a metodo o, addirittura funzioni inline o lamdba expression. Quando l’If viene utilizzato in questa modalità, viene valutata la condizione e, in caso di condizione vera viene restituito il secondo argomento senza valutare il terzo. In caso di condizione falsa, viene restituito (valutandolo) il terzo argomento;
  • If(<valore1>, <valore2>): in questo caso, <valore1> deve essere un oggetto a riferimento o un nullable (non sono ammessi, quindi interi, double, strutture, etc., etc.). L’operatore restituisce <valore1> se questo non è Nothing, altrimenti restituisce <valore2>. In sostanza è equivalente alla If(<valore1> isnot nothing, <valore1>,<valore2>).

IIf, nonostante appaia come una parola chiave del linguaggio, è, invece, è un metodo statico della classe Interaction (contenuta nel namespace Microsoft.VisualBasic).

Quando utilizziamo IIf nel nostro codice, non siamo costretti a scrivere la sintassi Interaction.IIf ma è il compilatore che si occupa di sostituire tale sintassi al momento della compilazione.

Per verificare quanto detto, scriviamo la semplice classe:

  1. Public Class [MyClass]
  2.     Public Function IIfMethod(ByVal str As String) As String
  3.         Return CStr(IIf(String.IsNullOrEmpty(str), _
  4.                         "vuota", _
  5.                         str))
  6.     End Function
  7.     Public Function IfMethod(ByVal str As String) As String
  8.         Return If(String.IsNullOrEmpty(str), _
  9.                   "vuota", _
  10.                   str)
  11.     End Function
  12. End Class

Se compiliamo il codice e lo analizziamo utilizzando Reflector, otteniamo:

Codice generato da Visual Studio
Il codice disassemblato con Reflector ci mostra, appunto, che IIf si traduce nella chiamata al metodo IIf di Interaction.

Osserviamo, inoltre che IIf restituisce un object e che siamo, quindi, costretti ad effettuare una conversione di tipo per poterlo ricondurre al tipo che ci interessa.

IIf, a differenza della If, ha sempre tre argomenti e, si comporta come la If a tre argomenti eccetto per il fatto che il secondo e terzo argomento vengono sempre valutati (sono argomenti della chiamata ad un metodo di una classe e, in quanto tali, vengono comunque valutati). Questo comporta che se abbiamo il seguente codice:

  1. Dim tmpObj As String = Nothing
  2. Dim tmpRes = IIf(tmpObj Is Nothing, _
  3.                  "Vuota", _
  4.                  tmpObj.ToLower())

otteniamo un’eccezione NullReferenceException perché stiamo tentando di richiamare il metodo ToLower() su di un oggetto Nothing.

Altra differenza tra If e IIf è che la If ha la necessità che <valore1> e <valore2> abbiamo un tipo comune. Ad esempio non possiamo avere come <valore1> un Integer e come <valore2> una String ma possiamo avere come <valore1> un Integer  e come <valore2> un double. IIf, invece, accetta anche argomenti di tipo differente restituendo un object. Sta a noi effettuare l’opportuno cast del risultato per poter utilizzare correttamente l’oggetto.