Passa ai contenuti principali

VB.NET: SplashScreen con effetto fade-in

In questo post vorrei proporvi un modo per realizzare una splash screen per le nostre applicazioni Windows Form che appare progressivamente con un effetto fade.

Supponiamo di avere il nostro progetto VB.NET in una soluzione Visual Studio 2008 in cui abbiamo il sorgente della nostra applicazione Windows Form.

Inseriamo una splash screen utilizzando il menù Progetto->Aggiungi Nuovo Elemento

captured_Image.png

e selezionando il tipo di elemento “Schermata Iniziale”

captured_Image.png[5]

A questo punto Visual Studio creerà, automaticamente, la schermata iniziale che possiamo personalizzare graficamente come vogliamo.

captured_Image.png[7]

Per poter fare in modo che questa finestra appaia nel momento in cui avviamo l’applicazione, è necessario aprire le proprietà del progetto e impostare la maschera di avvio:

captured_Image.png[9]

In questo modo, all’avvio dell’applicazione, la schermata appare immediatamente e scompare un attimo prima della visualizzazione della finestra dell’applicazione.

Possiamo far apparire la schermata iniziale con un effetto di tipo fade-in, inserendo un componente timer all’interno della form iniziale (che chiameremo tmrShow):

captured_Image.png[11]

e gestendo la progressiva visualizzazione (agendo sulla proprietà Opacity della form) all’interno dell’evento Tick del timer:

Private Sub tmrShow_Tick(ByVal sender As System.Object, _
        ByVal e As System.EventArgs) Handles tmrShow.Tick
    SetWindowOpacity(Me.Opacity + 0.05)
End Sub

Il metodo SetWindowOPacity ci permette di impostare l’opacità della form:

Protected Delegate Sub SetWindowOpacityDelegate(ByVal opacity As Double)
Protected Sub SetWindowOpacity(ByVal opacity As Double)
    If Me.InvokeRequired Then
        Me.Invoke(New SetWindowOpacityDelegate(AddressOf SetWindowOpacity), _
            opacity)
    Else
        If opacity >= 0 And opacity <= 1 Then
            Me.Opacity = opacity
        ElseIf opacity < 0 Then
            Me.Opacity = 0
        Else
            Me.Opacity = 1
        End If
    End If
End Sub

Osserviamo che siamo costretti ad utilizzare il metodo Invoke della classe Control per non ottenere errore nel momento in cui si effettua la valorizzazione della proprietà Opacity da un thread (quello del Timer) che non è il thread “proprietario” del controllo.

Questa è una tecnica da utilizzare sempre nel momento in cui si ha la necessità di aggiornare controlli Windows Form in maniera asincrona.

Il metodo Invoke, infatti, ci permette di eseguire del codice nel thread principale del controllo in modo da non ottenere una chiamata cross-thread. Il metodo di aggiornamento dovrebbe essere il più ottimizzato possibile e non richiedere troppo tempo per essere eseguito per non bloccare il thread principale dell’applicazione (e, quindi, l’applicazione stessa). Per sapere se è necessario l’utilizzo del metodo Invoke (cioè se non ci troviamo già nel thread principale), dobbiamo utilizzare la proprietà InvokeRequired.

Per completare l’opera ed ottenere una schermata iniziale che appare lentamente, è sufficiente impostare a 0 la proprietà Opacity della form iniziale:

captured_Image.png[13]

La velocità del fade si può manipolare giocando sulla proprietà Interval del Timer e sul valore numerico 0,05 presente nel gestore di evento del Tick del timer stesso.

 

Commenti

Post popolari in questo blog

VB for Dummies: La serializzazione – parte 2

Questo post è la continuazione del precedente post sulla serializzazione. In particolare vedremo la serializzazione SOAP e quella JSON.   Serializzazione SOAP La serializzazione SOAP è demandata alla classe SOAPFormatter contenuta nel namespace System.Runtime.Serialization.Formatters.Soap contenuto nella libreria omonima. Il formatter SOAP risale alle primissime versioni del framework e, purtroppo, da un certo punto in poi, pur non essendo stato dichiarato obsoleto, non è stato portato avanti nello sviluppo e non supporta alcuni tipi di dati usatissimi nel mondo .NET quali i generici e i nullable. Per questo motivo, non possiamo serializzare in formato SOAP (utilizzando il SOAPFormatter) la nostra Fattura (vedi post precedente) poichè questa ha una proprietà di tipo List(Of DettagliFattura) (generico).   Serializzazione JSON Il formato di serializzazione JSON (maggiori info qui ) è un formato testuale molto in voga nelle applicazioni AJAX. Si trata di un mod...

Recensione: Windows Runtime via C#

Può sembrare strano che un VB-ista legga un libro su C#, ma come diceva Sun Tzu: “ Se conosci il tuo nemico, conosci te stesso ”. A parte gli scherzi, il libro vale la pena di essere letto a prescindere dal linguaggio .NET con cui si lavora. Oltre  290 pagine dedicate agli aspetti fondamentali dello sviluppo con Windows Runtime per le Windows Store App. I prerequisiti per poter leggere il libro sono la conoscenza di C# e di Visual Studio e gli autori non danno per scontato quasi nulla partendo dai concetti di base quali il type system e i suoi principi (argomento che di solito è saltato a piedi pari da chi si avvicina al mondo WinRT dal framework completo e che, se non compreso, può dare problemi nello sviluppo quotidiano). Tra i concetti che possiamo definire “core”, troviamo anche i capitoli dedicati all’app packaging e al process model, entrambi ben strutturati e chiari. Già solo questi tre capitoli iniziali giustificherebbero, in un certo qual modo, l’acquisto del libro, ...

Alla scoperta del Kinect : questione di profondità

Nei due precedenti post ( link e link ) abbiamo fatto conoscenza con “l’aggeggio” kinect e visto come sia possibile, in maniera molto semplice, gestire lo stream video proveniente dalla camera. In questo post diamo un’occhiata alla capacità che ha il Kinect di fornire frame in cui l’immagine non è la rappresentazione fedele della realtà che ci circonda ma la rappresentazione bidimensionale della distanza degli oggetti dai sensori di profondità. L’aggeggio, infatti, dispone di un sensore di profondità che è in grado di fornirci la distanza dei punti inquadrati da se stesso e, in più, è in grado di dirci a quale “player” fa riferimento ogni singolo pixel. Ma andiamo con ordine. Per abilitare la ricezione del depth stream è necessario: Istanziare la classe Runtime; Agganciare il gestore dell’evento DepthFrameReady; Inizializzare l’istanza della Runtime scegliendo una delle opzioni che abilitano il sensore di profondità; Aprire lo stream dei dati relativi alla pro...