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Visualizzazione dei post con l'etichetta Visual Studio 2008

DataURI e le immagini dinamiche in ASP.NET

In questo post vorrei proporvi un modo per creare immagini dinamiche  (in maniera analoga a quanto già proposto in questo post ) all’interno delle nostre pagine ASPX utilizzando il DataURI. Partiamo dal definire cosa è il DataURI. Il DataURI (o più esattamente lo schema data URI), la cui definizione esatta è rintracciabile seguendo il link ,  rappresenta un modo per includere all’interno delle nostre pagine web delle risorse (ad esempio grafiche, ma non solo). Lo schema data URI compare già nelle specifiche dell’HTML 4.01. I vantaggi di utilizzare lo schema data URI sono i seguenti: le risorse incorporate nella pagina non richiedono differenti chiamate al server come accadrebbe se le risorse fossero indicate con un normale URL. Si ha quindi un risparmi nel numero di richieste e si elimina il traffico dell’header delle stesse; per files di piccole dimensioni si ha un guadagno di tempo, poichè, generalmente, l’avvio della comunicazione TCP è lento; nelle com...

Introduzione ai Code Contracts (parte 1) su DomusDotNet

E’ stata pubblicata oggi la prima di cinque puntate di uno speciale sui Code Contracts. La prima puntata propone una breve introduzione al design by contract e ai tools disponibili per il mondo .NET.   Technorati Tag: code contracts , design by contract , rise , domusdotnet

Alcuni tips per il debug a cura di Scott Guthrie

Vorrei segnalarvi il post di Scott Guthrie   : http://weblogs.asp.net/scottgu/archive/2010/08/18/debugging-tips-with-visual-studio-2010.aspx in cui vengono riportati alcuni tips sull’utilizzo dei breakpoint nel debug di Visual Studio. Nella mia esperienza quotidiana, la maggior parte dei programmatori usa poco o niente il debug di Visual Studio(alcuni neanche ne conoscono l’esistenza) che, a mio modo di vedere, è  da paura!! Figuriamoco, poi, utilizzare i breakpoint o, addirittura dei breakpoint condizionali! Il post è assolutamente completo e da leggere! Technorati Tag: Debug , breakpoint , visual studio

Evitare che Visual Studio copi/tagli le righe vuote

Lavorando con Visual Studio (2008 o 2010) ed utilizzando la tastiera in maniera rapida (e maldestra), mi capita spesso di fare CTRL+X due volte di seguito con il risultato di ottenere il cut di ciò che voglio la prima volta e il cut di un bel niente la seconda. Per evitare che Visual Studio non copi/tagli le selezioni vuote, si può andare nel menù Tools->Options:   Technorati Tags: Visual Studio , Options , Copy & Paste

Personalizzare il tooltip di debug di Visual Studio

Quando eseguiamo il debug di una applicazione utilizzando Visual Studio, nel momento in cui con il mouse passiamo al di sopra di una variabile, ci appare un tooltip che permette di analizzare il contenuto della variabile stessa. L’attributo DebuggerDisplay ci permette di personalizzare come apparirà questo tooltip. Supponiamo di avere la classe Employee: Public Class Employee        Public Property LastName As String        Public Property FirstName As String   End Class E di voler eseguire il debug di una semplice applicazione console: Il tooltip che ci permette di vedere i valori assunti dalla variabile employee ci dice che la variabile è di tipo Employee e ci obbliga ad aprire l’albero delle proprietà per vedere il contenuto della stessa. Un modo per ovviare a questo e visualizzare una stringa che indichi il contenuto della variabile è implementare l’override del metodo ToString(). Questo fatt...

VB.NET : Contare i caratteri di una stringa con LINQ

Vi sottopongo un piccolo tip su come contare i caratteri di una stringa utilizzando LINQ: Dim query = From c In stringa.ToCharArray() _ Group By c Into grouping = Group _ Order By c _ Select c,grouping.Count() Ad esempio, se stringa=”Sotto la panca la capra campa”, otteniamo: Technorati Tag: LINQ , VB.NET , LINQ to Object

VB.NET: Convertire un file DOC in RTF e PDF con office interop

In questo post vorrei proporvi del codice per poter convertire un file .doc in un file .rtf oppure .pdf utilizzando le API di interoperabilità di Office. Creeremo una classe, DocConverter, che esporrà le due funzionalità sopra citate. Cominciamo con il prevedere un attributo privato della classe che rappresenterà l’applicazione Word che utilizzeremo per la conversione. Creeremo l’istanza dell’attributo privato all’interno del costruttore della classe: Public Sub New () If Not CreateWordApp() Then Throw New ApplicationException(" Assembly di interoperabilità con Office non trovato! ") End If End Sub Private _wordApp As Word.ApplicationClass Protected Function CreateWordApp() As Boolean Dim retval = True Try _wordApp = New Word.ApplicationClass() _wordApp.Visible = False Catch ex As System.Exception _wordApp = Nothing retval = False End Try Return retval End Function La conve...

Windows Azure Tools for Microsoft Visual Studio (November 2009)

E’ stata rilasciata la versione di Novembre dei Tools di sviluppo per Windows Azure (Visual Studio 2008 e Visual Studio 2010 Beta2) Download details: Windows Azure Tools for Microsoft Visual Studio (November 2009) Tra le novità interessanti segnalo il supporto per MVC 2 (solo per VS 2010), la possibilità di creare worker roles in F# (solo per VS 2010) e la possibilità di utilizzare WCF per realizzare servizi “in the cloud”. Potete leggere le altre novità introdotto nella pagina di download.   Technorati Tag: Windows Azure , Windows Azure Tools , Visual Studio , In the cloud , Cloud Computing

Refactor! un utile (e gratuito) strumento da Devexpress

Refactor! è un ottimo strumento gratuito di Devexpress che aggiunge al nostro Visual Studio molte funzionalità di refactoring automatiche quali la creazione di metodi a partire da un pezzo di codice selezionato: oppure la possibilità di creare una proprietà a partire da un metodo: Le funzionalità previste sono decisamente tante e potete vederle tutte sul sito Devexpress o seguendo il link Refactor! su VB Developer Center .   Technorati Tag: Devexpress , Refactor! , Visual Studio , Estensibilità Visual Studio , Plug-in Visual Studio

Cambiare la lingua di Visual Studio 2008

Oggi ho avuto qualche problema installando Windows Mobile 6 Professional SDK Refresh e Windows Mobile 6 Standard SDK Refresh. Scaricati i file di installazione e installati, ho provato a creare un progetto di tipo Windows Mobile 6.0 e mi sono beccato questo errore: Dopo qualche smanettamento abbiamo scoperto (e ringrazio il mitico Matteo per l’aiuto) che il mio Visual Studio 2008, pur essendo in Inglese (prova ne era il fatto che gli hotfix e la SP installata erano nella lingua di Albione) aveva come lingua impostata quella del sistema operativo (italiano). Ovviamente, non avrebbe mai potuto trovare la cartella 1040 (italiano) visto che l’installazione dell’SDK aveva supposto che la lingua del Visual Studio fosse Inglese (1033). La soluzione del problema è duplice: 1) Duplicate la cartella 1033 presente nel percorso evidenziato dall’errore e la rinominate 1040 2) cambiate la lingua di Visual Studio. Per questa ultima eventualità basta andare nel menù Strumenti/Opzioni...

VB.NET: SplashScreen con effetto fade-in

In questo post vorrei proporvi un modo per realizzare una splash screen per le nostre applicazioni Windows Form che appare progressivamente con un effetto fade. Supponiamo di avere il nostro progetto VB.NET in una soluzione Visual Studio 2008 in cui abbiamo il sorgente della nostra applicazione Windows Form. Inseriamo una splash screen utilizzando il menù Progetto->Aggiungi Nuovo Elemento e selezionando il tipo di elemento “Schermata Iniziale” A questo punto Visual Studio creerà, automaticamente, la schermata iniziale che possiamo personalizzare graficamente come vogliamo. Per poter fare in modo che questa finestra appaia nel momento in cui avviamo l’applicazione, è necessario aprire le proprietà del progetto e impostare la maschera di avvio: In questo modo, all’avvio dell’applicazione, la schermata appare immediatamente e scompare un attimo prima della visualizzazione della finestra dell’applicazione. Possiamo far apparire la schermata iniziale con un ef...

VB.NET : Un metodo di estensione per recuperare, tramite LINQ, un record casuale da una collezione.

Vi segnalo su DotNetRomaCestà un mio tip riguardante LINQ ed esattamente la possibilità di recuperare casualmente un record all’interno di una collezione di elementi. Riporto interamente il tip per semplicità ma potete trovarlo anche al link . Questo piccolo trucco può sembrare inutile (e forse lo è), ma può avere utilità quando si ha la necessità di visualizzare, casualmente, un elemento preso da una collezione (ad esempio vetrine, banner pubblicitari, etc., etc.). Si tratta di un metodo di estensione che si applica ad un’istanza di IQueryable(Of T) e restituisce un oggetto di classe T recuperato a caso (utilizzando il generatore di numeri casuale fornito dalla classe Random del Framework): <Extension()> _ Public Function GetRandom(Of T) _     (ByVal coll As IQueryable(Of T)) As T   Dim retval As T   Dim rnd As New Random(DateTime.Now.Millisecond)   retval = coll.Skip(Convert.ToInt32(rnd.NextDouble* _ ...

VB.NET : Un metodo di estensione per recuperare risorse di testo in un assembly

Il piccolo tip che posto oggi riguarda la realizzazione di un metodo di estensione che ci permette di recuperare il testo presente all’interno di un file di risorse incorporato in un assembly .NET. Innanzitutto, per poter incorporare un file di testo all’interno di una dll (o eseguibile), è sufficiente inserire il file nel progetto e modificare la proprietà “Operazione di Compilazione” (selezionandolo e facendo tasto destro + proprietà) impostandola a “Risorsa Incorporata”   In questo modo, quando compiliamo la nostra dll, il file verrà incluso all’interno del file.dll generato dal compilatore. Per poter, a livello di codice, recuperare il contenuto del file ed utilizzarlo in una nostra applicazione è necessario utilizzare il metodo GetManifestResourceStream() della classe Assembly e convertire lo stream recuperato in una stringa . Il seguente metodo di estensione aggiunge un metodo alla classe Assembly che restituisce direttamente la stringa contenuta nel...

DotNetRomacesta – Articolo su LINQ to SQL e SQL Server Compact Edition 3.5.

Vi comunico che è uscito un mio articoletto su DotNetRomaCestà relativo a come sia possibile utilizzare il designer di LINQ to SQL con database SQL Server Compact Edition 3.5 (per default VS2008 non supporta il drag & drop delle tabelle nel file dbml). Utilizzare il designer di LINQ con SQL Server Compact Edition 3.5 Technorati Tag: LINQ to SQL , SQL Server Compact Edition 3.5 , SQLMetal , Visual Studio 2008