Passa ai contenuti principali

ALM Reloaded: il giorno dopo!!

Eccomi qui a tirare le somme del primo evento DomusDotNet: ALM Reloaded.

A mio modo di vedere un evento riuscito e la conferma mi è arrivata quando tanti dei presenti si sono complimentati prima di lasciare la sede Microsoft di Roma.

Qualcuno obbietterà che è facile fare risultato quando si schiera una squadra con tre pezzi da novanta come Lorenzo, Gian Maria e Matteo, e, io non solo rispondo che mi piace vincere facile, ma che una squadra forte va pure assemblata e messa in campo, quindi anche se gli speaker sono di assoluto livello l’idea di metterli assieme è stata decisamente buona.

Dopo dieci anni di tentativi e un paio di community tragicamente naufragate, finalmente un evento (non ufficiale Microsoft) con un drop rate “normale”: 55 iscritti e 45 presenti rappresenta, a mio avviso, un risultato inaspettato!!

Un grazie va , quindi, a chi è venuto all’evento, a Lorenzo che, nonostante fosse reduce da due lab su Windows Phone 7, non è voluto mancare (e ha tirato fuori dal cilindro una keynote delle sue che da sola valeva il prezzo del biglietto), a Gian Maria e Matteo (ottime sessioni) e ai ragazzi della community che, nonostante impegni personali e lavorativi, si sono sobbarcati l’onere dell’organizzazione.

Il problema, però, viene adesso, perchè dovremo dimostrare che il buon risultato di ieri non è un caso e dovremo cominciare ad organizzare altri eventi anche tenendo conto dei feedback ricevuti in quello di ieri.

Commenti

Post popolari in questo blog

VB.NET for Dummies: Gli Eventi

Vorrei iniziare con questo post una serie dedicata ad aspetti di VB.NET di base che possono essere utile a coloro che si avvicinano al mondo .NET e che, in genere, non vengono trattati a livello base. La serie di post non ha la pretesa di essere assolutamente esaustivi sugli argomenti che tratterò In questo primo post parleremo degli eventi. Cosa sono e a cosa servono Un evento è la “notifica” dell’accadimento di qualcosa. Quando, ad esempio, premiamo un bottone della finestra di un’applicazione, dietro le quinte, il bottone stesso “notifica” al mondo circostante che qualcuno, in quell’istante, lo ha premuto. Sta, poi, al mondo circostante preoccuparsi di “intercettare” l’evento stesso per gestirlo (tramite un gestore di evento). Attenzione a non confondere la pressione del tasto con la “notifica” della pressione del tasto: l’evento è la “notifica” dell’accadimento, non l’accadimento stesso. Ma a cosa serve tutto ciò? Utilizzare gli eventi è un modo per disaccoppiare ...

VB.NET: SplashScreen con effetto fade-in

In questo post vorrei proporvi un modo per realizzare una splash screen per le nostre applicazioni Windows Form che appare progressivamente con un effetto fade. Supponiamo di avere il nostro progetto VB.NET in una soluzione Visual Studio 2008 in cui abbiamo il sorgente della nostra applicazione Windows Form. Inseriamo una splash screen utilizzando il menù Progetto->Aggiungi Nuovo Elemento e selezionando il tipo di elemento “Schermata Iniziale” A questo punto Visual Studio creerà, automaticamente, la schermata iniziale che possiamo personalizzare graficamente come vogliamo. Per poter fare in modo che questa finestra appaia nel momento in cui avviamo l’applicazione, è necessario aprire le proprietà del progetto e impostare la maschera di avvio: In questo modo, all’avvio dell’applicazione, la schermata appare immediatamente e scompare un attimo prima della visualizzazione della finestra dell’applicazione. Possiamo far apparire la schermata iniziale con un ef...

Recensione: Windows Runtime via C#

Può sembrare strano che un VB-ista legga un libro su C#, ma come diceva Sun Tzu: “ Se conosci il tuo nemico, conosci te stesso ”. A parte gli scherzi, il libro vale la pena di essere letto a prescindere dal linguaggio .NET con cui si lavora. Oltre  290 pagine dedicate agli aspetti fondamentali dello sviluppo con Windows Runtime per le Windows Store App. I prerequisiti per poter leggere il libro sono la conoscenza di C# e di Visual Studio e gli autori non danno per scontato quasi nulla partendo dai concetti di base quali il type system e i suoi principi (argomento che di solito è saltato a piedi pari da chi si avvicina al mondo WinRT dal framework completo e che, se non compreso, può dare problemi nello sviluppo quotidiano). Tra i concetti che possiamo definire “core”, troviamo anche i capitoli dedicati all’app packaging e al process model, entrambi ben strutturati e chiari. Già solo questi tre capitoli iniziali giustificherebbero, in un certo qual modo, l’acquisto del libro, ...