Passa ai contenuti principali

Kinect for Windows : Rilasciata la versione 1.5 dell’SDK

Come già promesso in precedenza, Microsoft ha rilasciato oggi la versione 1.5 dell’SDK per Kinect for Windows.

In questo post vi illustrerò cosa abbiamo di nuovo riservandomi posts di approfondimento in seguito.

Innanzitutto, per chi fosse interessato, il download della nuova versione è al link.

Nella pagina di download troverete l’SDK vero e proprio ed il Kinect Toolkit.

Il primo è, evidentemente, il core per lo sviluppo di applicazioni con Kinect mentre il secondo esempi di codice e risorse per semplificare lo sviluppo.

Ma vediamo in dettaglio le novità

  • Rilevamento dello scheletro in modalità seduta: Fornisce la possibilità di monitorare la parte superiore del corpo degli utenti (10 punti di joint) quando la parte inferiore è nascosta (ad esempio diatro una scrivania o un mobile). Utilizzabile anche per riconoscere l'utente quando questo seduto su una poltrona, divano o un altro oggetto inanimato;
  • Miglioramento del rilevamento scheletrico: miglioramenti nella velocità di riconoscimento, nell’ottimizzazione delle risorse e nell’utilizzo della CPU per la modalità di Skeletal Tracking;
  • Possibilità di tracciare il viso: è possibile, utilizzando dei componenti del toolkit, mappare una immagine al di sopra del viso rendendo di fatto possibile una sorta di face tracking. Sono state, inoltre, aggiunte informazioni di orientamento dello scheletro che permettono di capire meglio la posizione nello spazio;
  • Kinect Toolkit: fornisce componenti, librerie, strumenti e altre risorse per semplificare lo sviluppo di applicazioni che utilizzano Kinect;
  • Kinect Studio: semplifica la fase di test delle applicazioni sviluppate con Kinect permettendo di registrare e riprodurre movimenti dell’utente;
  • Riconoscimento vocale: il riconoscimento vocale è stato esteso ad altre nazioni tra cui l’Italia.

I Language Packs nelle varie lingue sono scaricabili all’indirizzo http://www.microsoft.com/en-us/download/details.aspx?id=29864

Nei prossimi post cercheremo di andare a fondo delle novità portando esempi concreti.

Restate connessi!!!!!

 

Commenti

Post popolari in questo blog

VB for Dummies: La serializzazione – parte 2

Questo post è la continuazione del precedente post sulla serializzazione. In particolare vedremo la serializzazione SOAP e quella JSON.   Serializzazione SOAP La serializzazione SOAP è demandata alla classe SOAPFormatter contenuta nel namespace System.Runtime.Serialization.Formatters.Soap contenuto nella libreria omonima. Il formatter SOAP risale alle primissime versioni del framework e, purtroppo, da un certo punto in poi, pur non essendo stato dichiarato obsoleto, non è stato portato avanti nello sviluppo e non supporta alcuni tipi di dati usatissimi nel mondo .NET quali i generici e i nullable. Per questo motivo, non possiamo serializzare in formato SOAP (utilizzando il SOAPFormatter) la nostra Fattura (vedi post precedente) poichè questa ha una proprietà di tipo List(Of DettagliFattura) (generico).   Serializzazione JSON Il formato di serializzazione JSON (maggiori info qui ) è un formato testuale molto in voga nelle applicazioni AJAX. Si trata di un mod...

Recensione: Windows Runtime via C#

Può sembrare strano che un VB-ista legga un libro su C#, ma come diceva Sun Tzu: “ Se conosci il tuo nemico, conosci te stesso ”. A parte gli scherzi, il libro vale la pena di essere letto a prescindere dal linguaggio .NET con cui si lavora. Oltre  290 pagine dedicate agli aspetti fondamentali dello sviluppo con Windows Runtime per le Windows Store App. I prerequisiti per poter leggere il libro sono la conoscenza di C# e di Visual Studio e gli autori non danno per scontato quasi nulla partendo dai concetti di base quali il type system e i suoi principi (argomento che di solito è saltato a piedi pari da chi si avvicina al mondo WinRT dal framework completo e che, se non compreso, può dare problemi nello sviluppo quotidiano). Tra i concetti che possiamo definire “core”, troviamo anche i capitoli dedicati all’app packaging e al process model, entrambi ben strutturati e chiari. Già solo questi tre capitoli iniziali giustificherebbero, in un certo qual modo, l’acquisto del libro, ...

VB.NET for Dummies: Gli Eventi

Vorrei iniziare con questo post una serie dedicata ad aspetti di VB.NET di base che possono essere utile a coloro che si avvicinano al mondo .NET e che, in genere, non vengono trattati a livello base. La serie di post non ha la pretesa di essere assolutamente esaustivi sugli argomenti che tratterò In questo primo post parleremo degli eventi. Cosa sono e a cosa servono Un evento è la “notifica” dell’accadimento di qualcosa. Quando, ad esempio, premiamo un bottone della finestra di un’applicazione, dietro le quinte, il bottone stesso “notifica” al mondo circostante che qualcuno, in quell’istante, lo ha premuto. Sta, poi, al mondo circostante preoccuparsi di “intercettare” l’evento stesso per gestirlo (tramite un gestore di evento). Attenzione a non confondere la pressione del tasto con la “notifica” della pressione del tasto: l’evento è la “notifica” dell’accadimento, non l’accadimento stesso. Ma a cosa serve tutto ciò? Utilizzare gli eventi è un modo per disaccoppiare ...