Passa ai contenuti principali

TFS 2010 Object Model: recupero dei progetti

Nei precedenti post (link, link) abbiamo visto come utilizzare l’object model di TFS 2010 per connettersi ad un server TFS e recuperare le project collection ivi presenti.

In questo post vedremo i deiversi modi per recuperare le proprietà dei progetti presenti all’interno delle project collections.

Query sui nodi del server

Il primo modo è quello di sfruttare un meccanismo analogo a quello visto nei precedenti post per il recupero delle collections che si basa sull’utilizzo del metodo QueryChildren della proprietà CatalogNode:

  1. Dim tfs = TfsConfigurationServerFactory.GetConfigurationServer(New Uri("http://server:8080/tfs"),
  2.                                                                New UICredentialsProvider())
  3. Dim allProjects = tfs.CatalogNode.QueryChildren({CatalogResourceTypes.TeamProject},
  4.                                           True,
  5.                                           CatalogQueryOptions.IncludeParents)

In questo caso otteniamo una collezione in sola lettura di CatalogNode nella cui proprietà Resource sono presenti le proprietà del progetto (nome, descrizione, etc., etc.).
Poichè abbiamo utilizzato l’opzione IncludeParents, otteniamo che, per ogni catalogNode, la proprietà Parent contiene il nodo relativo alla collection di appartenenza.
Il parametro recurse=true nella precedente query è fondamentale in quanto i progetti non sono direttamente contenuti nel server.
Se mettiamo recurse=false otteniamo una collezione vuota.

Se volessimo ottenere i progetti contenuti in una specifica collection, potremmo utilizzare una query LINQ del tipo:

  1. Dim tfs = TfsConfigurationServerFactory.GetConfigurationServer(New Uri("http://server:8080/tfs"),
  2.                                                                New UICredentialsProvider())
  3. Dim allProjects = tfs.CatalogNode.QueryChildren({CatalogResourceTypes.TeamProject},
  4.                                           True,
  5.                                           CatalogQueryOptions.IncludeParents)
  6.  
  7. Dim collProjects = From n In allProjects.OfType(Of CatalogNode)()
  8.                     Where n.ParentNode.Resource.DisplayName = "DomusDotNet"
  9.                     Select n

Query sui nodi della Project Collection

Un altro modo per ottenere i progetti presenti all’interno di una collection è quello di eseguire una query sui nodi contenenti le risorse direttamente su un’istanza di TfsTeamProjectCollectionNel precedente post della serie, abbiamo visto i tre modi possibili per ottenere un’istanza della classe TfsTeamProjectCollection. Supponiamo, quindi di averne una e di voler recuperare le proprietà dei progetti in essa contenuti:

  1. Dim collProjects = tfsColl1.CatalogNode.QueryChildren({CatalogResourceTypes.TeamProject},
  2.                                                         False,
  3.                                                         CatalogQueryOptions.None)

In questo caso non serve la recursione e il recupero dei nodi padre perchè i progetti sono gerarchicamente disposti sotto la collection.

 

Commenti

Post popolari in questo blog

VB for Dummies: La serializzazione – parte 2

Questo post è la continuazione del precedente post sulla serializzazione. In particolare vedremo la serializzazione SOAP e quella JSON.   Serializzazione SOAP La serializzazione SOAP è demandata alla classe SOAPFormatter contenuta nel namespace System.Runtime.Serialization.Formatters.Soap contenuto nella libreria omonima. Il formatter SOAP risale alle primissime versioni del framework e, purtroppo, da un certo punto in poi, pur non essendo stato dichiarato obsoleto, non è stato portato avanti nello sviluppo e non supporta alcuni tipi di dati usatissimi nel mondo .NET quali i generici e i nullable. Per questo motivo, non possiamo serializzare in formato SOAP (utilizzando il SOAPFormatter) la nostra Fattura (vedi post precedente) poichè questa ha una proprietà di tipo List(Of DettagliFattura) (generico).   Serializzazione JSON Il formato di serializzazione JSON (maggiori info qui ) è un formato testuale molto in voga nelle applicazioni AJAX. Si trata di un mod...

Recensione: Windows Runtime via C#

Può sembrare strano che un VB-ista legga un libro su C#, ma come diceva Sun Tzu: “ Se conosci il tuo nemico, conosci te stesso ”. A parte gli scherzi, il libro vale la pena di essere letto a prescindere dal linguaggio .NET con cui si lavora. Oltre  290 pagine dedicate agli aspetti fondamentali dello sviluppo con Windows Runtime per le Windows Store App. I prerequisiti per poter leggere il libro sono la conoscenza di C# e di Visual Studio e gli autori non danno per scontato quasi nulla partendo dai concetti di base quali il type system e i suoi principi (argomento che di solito è saltato a piedi pari da chi si avvicina al mondo WinRT dal framework completo e che, se non compreso, può dare problemi nello sviluppo quotidiano). Tra i concetti che possiamo definire “core”, troviamo anche i capitoli dedicati all’app packaging e al process model, entrambi ben strutturati e chiari. Già solo questi tre capitoli iniziali giustificherebbero, in un certo qual modo, l’acquisto del libro, ...

VB.NET for Dummies: Gli Eventi

Vorrei iniziare con questo post una serie dedicata ad aspetti di VB.NET di base che possono essere utile a coloro che si avvicinano al mondo .NET e che, in genere, non vengono trattati a livello base. La serie di post non ha la pretesa di essere assolutamente esaustivi sugli argomenti che tratterò In questo primo post parleremo degli eventi. Cosa sono e a cosa servono Un evento è la “notifica” dell’accadimento di qualcosa. Quando, ad esempio, premiamo un bottone della finestra di un’applicazione, dietro le quinte, il bottone stesso “notifica” al mondo circostante che qualcuno, in quell’istante, lo ha premuto. Sta, poi, al mondo circostante preoccuparsi di “intercettare” l’evento stesso per gestirlo (tramite un gestore di evento). Attenzione a non confondere la pressione del tasto con la “notifica” della pressione del tasto: l’evento è la “notifica” dell’accadimento, non l’accadimento stesso. Ma a cosa serve tutto ciò? Utilizzare gli eventi è un modo per disaccoppiare ...