Passa ai contenuti principali

Alla scoperta del Kinect: presentazioni e convenevoli

Oggi è arrivato un Kinect nuovo nuovo su cui cominciare a fare sperimentazione ed ho, quindi, deciso di condividere tutto ciò che scopro, le cavolate che faccio e i segreti che scopro con chi mi segue.

I post che cercherò di scrivere con frequenza sono post di un neofita che si avvicina all’”Aggeggio” e che quindi sono diretti a chi nulla dell’argomento.

Gli esperti troveranno noiosi e banali questi post, ma non si può aver tutto dalla vita.

Per cominciare, scartato l’”Aggeggio” ho cominciato a preparare l’ambiente di sviluppo:

1) Visual Studio 2010 Ultimate (che uso normalmente ma che non è necessario in quanto si può sviluppare tranquillamente con la express edition);

2) Kinect SDK, scaricabile all’indirizzo http://research.microsoft.com/en-us/um/redmond/projects/kinectsdk/download.aspx

3) DirectX Software Development Kit scaricabile all’indirizzo http://www.microsoft.com/download/en/details.aspx?displaylang=en&id=6812

A questo punto vi basta connettere il Kinect alla presa di corrente e al vostro PC tramite cavo USB e potete cominciare a giocare.

Vi consiglio di dare un’occhiata ai seguenti webcast di channel9:

e

Una volta installati gli SDK e i driver (questi potrebbero metterci qualche tempo) verificate che il dispositivo sia correttamente installato semplicemente controllando se è presente il nodo Kinect nella gestione del computer:

image2[1]

e che i microfoni siano visti all’interno delle periferiche audio che compaiono dall’opzione Sound del pannello di controllo:

image6[1]

A questo punto dovrebbe essere tutto pronto ma………potrebbe succedervi quello che è successo a me: ho provato a creare, da codice, una istanza della classe Runtime (di cui parleremo in seguito) e ad inizializzarla:

  1. nui = New Runtime()
  2.  
  3. nui.Initialize(RuntimeOptions.UseDepth Or RuntimeOptions.UseColor)

ed ho ottenuto:

SNAGHTMLee51fa

Kinect installato, connesso ed alimentato, SDK pronti e codice banale, ma allora cosa accade?

Non ho mai installato altri framework per gestire il Kinect, quindi non può essere quello.

Ho chiuso tutte le applicazioni inutili, ma nulla.

Gira che ti rigira, alla fine ho la fortuna di staccare la docking station dell’ufficio a cui è attaccato il mio notebook per usufruire della tastiera e del mouse wireless e del monitor esterno e a cui c’è attaccato anche un hub USB alimentato.

Beh, la fortuna ha voluto che fosse quello, il Kinect ha cominciato a funzionare. Quindi fate attenzione che le vostre USB non siano “collegate” in qualche modo tra loro (evidentemente le mie lo sono).

Staccate tutto quello che avete sull’USB tranne il Kinect e procedete riattacando solo quello che vi serve.

Rimanete connessi perché i post continueranno.

 

Commenti

Post popolari in questo blog

VB for Dummies: La serializzazione – parte 2

Questo post è la continuazione del precedente post sulla serializzazione. In particolare vedremo la serializzazione SOAP e quella JSON.   Serializzazione SOAP La serializzazione SOAP è demandata alla classe SOAPFormatter contenuta nel namespace System.Runtime.Serialization.Formatters.Soap contenuto nella libreria omonima. Il formatter SOAP risale alle primissime versioni del framework e, purtroppo, da un certo punto in poi, pur non essendo stato dichiarato obsoleto, non è stato portato avanti nello sviluppo e non supporta alcuni tipi di dati usatissimi nel mondo .NET quali i generici e i nullable. Per questo motivo, non possiamo serializzare in formato SOAP (utilizzando il SOAPFormatter) la nostra Fattura (vedi post precedente) poichè questa ha una proprietà di tipo List(Of DettagliFattura) (generico).   Serializzazione JSON Il formato di serializzazione JSON (maggiori info qui ) è un formato testuale molto in voga nelle applicazioni AJAX. Si trata di un mod...

Recensione: Windows Runtime via C#

Può sembrare strano che un VB-ista legga un libro su C#, ma come diceva Sun Tzu: “ Se conosci il tuo nemico, conosci te stesso ”. A parte gli scherzi, il libro vale la pena di essere letto a prescindere dal linguaggio .NET con cui si lavora. Oltre  290 pagine dedicate agli aspetti fondamentali dello sviluppo con Windows Runtime per le Windows Store App. I prerequisiti per poter leggere il libro sono la conoscenza di C# e di Visual Studio e gli autori non danno per scontato quasi nulla partendo dai concetti di base quali il type system e i suoi principi (argomento che di solito è saltato a piedi pari da chi si avvicina al mondo WinRT dal framework completo e che, se non compreso, può dare problemi nello sviluppo quotidiano). Tra i concetti che possiamo definire “core”, troviamo anche i capitoli dedicati all’app packaging e al process model, entrambi ben strutturati e chiari. Già solo questi tre capitoli iniziali giustificherebbero, in un certo qual modo, l’acquisto del libro, ...

Alla scoperta del Kinect : questione di profondità

Nei due precedenti post ( link e link ) abbiamo fatto conoscenza con “l’aggeggio” kinect e visto come sia possibile, in maniera molto semplice, gestire lo stream video proveniente dalla camera. In questo post diamo un’occhiata alla capacità che ha il Kinect di fornire frame in cui l’immagine non è la rappresentazione fedele della realtà che ci circonda ma la rappresentazione bidimensionale della distanza degli oggetti dai sensori di profondità. L’aggeggio, infatti, dispone di un sensore di profondità che è in grado di fornirci la distanza dei punti inquadrati da se stesso e, in più, è in grado di dirci a quale “player” fa riferimento ogni singolo pixel. Ma andiamo con ordine. Per abilitare la ricezione del depth stream è necessario: Istanziare la classe Runtime; Agganciare il gestore dell’evento DepthFrameReady; Inizializzare l’istanza della Runtime scegliendo una delle opzioni che abilitano il sensore di profondità; Aprire lo stream dei dati relativi alla pro...