Passa ai contenuti principali

Microsoft Band SDK Preview - Personalizzazione

In questo post prenderemo in esame l’ultima serie di API attualmente disponibile per sviluppare con Microsoft Band ed in particolare le API relative alla personalizzazione del device.
Come già visto nei precedenti post della serie, tutte le API sono esposte dall’interfaccia IBandClient e, in particolare, da 4 proprietà esposte dalla stessa.
Nel caso della personalizzazione, la proprietà che funge da gateway per le API è la PersonalizationManager, di tipo IBandPersonalizationManager.

image

Possiamo suddividere le funzionalità di gestione della personalizzazione in due macro aree: gestione dell’immagine della “Me Tile” e gestione del tema.

Me Tile

La “Me Tile” è la finestra principale del Band, quella che mostra l'orario e uno a scelta (dell’utente) tra battito cardiaco, passi fatti, calorie bruciate o distanza percorsa.

image

E’ possibile personalizzare, al momento, lo sfondo della “Me Tile” utilizzando un’immagine 310x102 pixel.
L’interfaccia IBandPersonalizationManager mette a disposizione due metodi per la gestione di tale immagine:
  • GetMeTileImageAsync: permette di recuperare l’immagine corrente della “Me Tile”. Il valore restituito, se il Band è correttamente connesso, è un’istanza della classe BandImage;
  • SetMeTileImageAsync: consente di impostare l’immagine della “Me Tile”.

Entrambi i metodi lavorano su istanze della BandImage e l’SDK mette a disposizione dei metodi di estensione per convertire WriteableBitmap in BandImage e viceversa.

image

Nel seguente pezzo di codice possiamo vedere come recuperare l’immagine della “Me Tile”

Try
     Await App.CurrentBandClient.PersonalizationManager.SetMeTileImageAsync(wBitmap.ToBandImage())
 Catch ex As BandException

 End Try

Nel precedente esempio, App.CurrentBandClient è un’istanza valida di BandClient (come visto nei precedenti post) e wBitmap è la bitmap che vogliamo utilizzare.
In maniera analoga, per recuperare l’immagine corrente della “Me Tile” possiamo scrivere:

Try
     Dim bandImage = Await App.CurrentBandClient.PersonalizationManager.GetMeTileImageAsync()
Catch ex As BandException

End Try

Theme

L’altra macro area a cui possiamo accedere è quella della personalizzazione dei colori utilizzati dal Band: il tema.
Il tema del Band è composto da sei colori, il cui significato e nome è illustrato nella seguente immagine:

image

L’interfaccia IBandPersonalizationManager ci mette a disposizione due metodi (con relativi overload) per poter gestire il tema:
  • GetThemeAsync: consente di recuperare il tema corrente del Band. Il risultato è un’istanza della classe BandTheme;
  • SetThemeAsync: consente di impostare il tema del Band.

La classe BandTheme espone i sei colori illustrati nella precedente immagine come proprietà di tipo BandColor.
image

Come già visto in un precedente post della serie, abbiamo a disposizione degli extension method per poter convertire un oggetto di tipo Windows.UI.Color in BandColor e viceversa.
Il seguente pezzo di codice mostra come impostare un tema per il band:

Try
    Dim tema = New BandTheme()
    tema.Base = Colors.LightBlue.ToBandColor()
    tema.HighContrast = Colors.Blue.ToBandColor()
    tema.Highlight = Colors.BlueViolet.ToBandColor()
    tema.Lowlight = Colors.LightCyan.ToBandColor()
    tema.Muted = Colors.DarkBlue.ToBandColor()
    tema.SecondaryText = Colors.White.ToBandColor()

    Await App.CurrentBandClient.PersonalizationManager.SetThemeAsync(tema)
Catch ex As BandException

End Try

Con questo post termina la prima mini serie dedicata all’SDK del Band.

L’esempio completo utilizzato in questo post è scaricabile al seguente link.


Commenti

Post popolari in questo blog

VB.NET for Dummies: Gli Eventi

Vorrei iniziare con questo post una serie dedicata ad aspetti di VB.NET di base che possono essere utile a coloro che si avvicinano al mondo .NET e che, in genere, non vengono trattati a livello base. La serie di post non ha la pretesa di essere assolutamente esaustivi sugli argomenti che tratterò In questo primo post parleremo degli eventi. Cosa sono e a cosa servono Un evento è la “notifica” dell’accadimento di qualcosa. Quando, ad esempio, premiamo un bottone della finestra di un’applicazione, dietro le quinte, il bottone stesso “notifica” al mondo circostante che qualcuno, in quell’istante, lo ha premuto. Sta, poi, al mondo circostante preoccuparsi di “intercettare” l’evento stesso per gestirlo (tramite un gestore di evento). Attenzione a non confondere la pressione del tasto con la “notifica” della pressione del tasto: l’evento è la “notifica” dell’accadimento, non l’accadimento stesso. Ma a cosa serve tutto ciò? Utilizzare gli eventi è un modo per disaccoppiare ...

VB.NET: SplashScreen con effetto fade-in

In questo post vorrei proporvi un modo per realizzare una splash screen per le nostre applicazioni Windows Form che appare progressivamente con un effetto fade. Supponiamo di avere il nostro progetto VB.NET in una soluzione Visual Studio 2008 in cui abbiamo il sorgente della nostra applicazione Windows Form. Inseriamo una splash screen utilizzando il menù Progetto->Aggiungi Nuovo Elemento e selezionando il tipo di elemento “Schermata Iniziale” A questo punto Visual Studio creerà, automaticamente, la schermata iniziale che possiamo personalizzare graficamente come vogliamo. Per poter fare in modo che questa finestra appaia nel momento in cui avviamo l’applicazione, è necessario aprire le proprietà del progetto e impostare la maschera di avvio: In questo modo, all’avvio dell’applicazione, la schermata appare immediatamente e scompare un attimo prima della visualizzazione della finestra dell’applicazione. Possiamo far apparire la schermata iniziale con un ef...

Recensione: Windows Runtime via C#

Può sembrare strano che un VB-ista legga un libro su C#, ma come diceva Sun Tzu: “ Se conosci il tuo nemico, conosci te stesso ”. A parte gli scherzi, il libro vale la pena di essere letto a prescindere dal linguaggio .NET con cui si lavora. Oltre  290 pagine dedicate agli aspetti fondamentali dello sviluppo con Windows Runtime per le Windows Store App. I prerequisiti per poter leggere il libro sono la conoscenza di C# e di Visual Studio e gli autori non danno per scontato quasi nulla partendo dai concetti di base quali il type system e i suoi principi (argomento che di solito è saltato a piedi pari da chi si avvicina al mondo WinRT dal framework completo e che, se non compreso, può dare problemi nello sviluppo quotidiano). Tra i concetti che possiamo definire “core”, troviamo anche i capitoli dedicati all’app packaging e al process model, entrambi ben strutturati e chiari. Già solo questi tre capitoli iniziali giustificherebbero, in un certo qual modo, l’acquisto del libro, ...