venerdì 24 febbraio 2012

Come ti estendo lo startup di un’applicazione web

In questo post vorrei porre l’attenzione su una modalità (a dir la verità abbastanza misconosciuta) per estendere lo startup di una applicazione web.

Con il termine “estendere lo startup” di una applicazione web intendo la possibilità di eseguire del codice (vedremo in seguito sotto quali condizioni) senza dover ricorrere alla modifica del Global.asax o alla modifica del file di configurazione (ad esempio per aggiungere dei Module).

La “magica” classe che permette tutto ciò è la PreApplicationStartMethodAttribute contenuta nel namespace System.Web (assembly System.Web.dll).

Si tratta di un attributo applicabile ad un assembly che permette di dichiarare un metodo di un tipo che deve essere eseguito allo startup dell’applicazione.

Cosa vuol dire in soldoni?

Facciamo un esempio molto semplice ma che può far capire il meccanismo.

Supponiamo di voler creare un Modulo HTTP che venga automaticamente agganciato al nostro sito web e che si occupi di non permettere di scaricare risorse da una determinata cartella (ad esempio una cartella chiamata “protected”).

Il nostro module ha una forma del genere:

  1. Imports System.Web
  2.  
  3. Public Class ProtectionModule
  4.     Implements IHttpModule
  5.  
  6.     Public Sub Dispose() Implements System.Web.IHttpModule.Dispose
  7.  
  8.     End Sub
  9.  
  10.     Public Sub Init(context As System.Web.HttpApplication) Implements System.Web.IHttpModule.Init
  11.         AddHandler context.EndRequest, AddressOf EndRequestHandler
  12.     End Sub
  13.  
  14.     Private Sub EndRequestHandler(sender As Object, e As EventArgs)
  15.         Dim app = CType(sender, HttpApplication)
  16.         If app.Request.FilePath.ToLower().StartsWith("/protected") Then
  17.             app.Response.ClearContent()
  18.         End If
  19.     End Sub
  20. End Class

Semplicemente, all’interno del gestore di evento EndRequest, verifichiamo che la risorsa non sia contenuta nella cartella “Protected” (o in una sua sottocartella) e, in quel caso, svuotiamo il contenuto della response.

A questo punto il modulo deve essere agganciato al nostro sito utilizzando l’apposita sezione di configurazione del web.config, ma noi vogliamo fare in modo che tale modulo sia agganciato sempre a prescindere dalla configurazione.

Per fare questo definiamo un metodo shared che verrà richiamato dal framework alla partenza dell’applicazione (Start):

  1. Public Sub Start()
  2.      DynamicModuleUtility.RegisterModule(GetType(ProtectionModule))
  3. End Sub

La classe DynamicModuleUtility si trova nel namespace Microsoft.Web.Infrastructure.DynamicModuleHelper e permette di registrare a run-time un modulo.

Definito il modulo e creato il metodo di start non ci resta che utilizzare l’attributo PreApplicationStartMethodAttribute per dire al framework di eseguire lo Start all’avvio dell’applicazione:

  1. Imports System.Web
  2. Imports Microsoft.Web.Infrastructure.DynamicModuleHelper
  3.  
  4. <Assembly: PreApplicationStartMethod(GetType(protectionModule), "Start")>
  5.  
  6. Public Class ProtectionModule
  7.     Implements IHttpModule
  8.  
  9.     Public Shared Sub Start()
  10.         DynamicModuleUtility.RegisterModule(GetType(ProtectionModule))
  11.     End Sub
  12.  
  13.     Public Sub Dispose() Implements System.Web.IHttpModule.Dispose
  14.  
  15.     End Sub
  16.  
  17.     Public Sub Init(context As System.Web.HttpApplication) Implements System.Web.IHttpModule.Init
  18.         AddHandler context.EndRequest, AddressOf EndRequestHandler
  19.     End Sub
  20.  
  21.     Private Sub EndRequestHandler(sender As Object, e As EventArgs)
  22.         Dim app = CType(sender, HttpApplication)
  23.         If app.Request.FilePath.ToLower().StartsWith("/protected") Then
  24.             app.Response.ClearContent()
  25.         End If
  26.     End Sub
  27. End Class

A questo punto se la classe è nel web site in cui dobbiamo utilizzarla oppure si trova in un assembly in esso referenziato, il metodo start verrà eseguito allo start dell’applicazione e il modulo registrato.

Il tipo da eseguire all’avvio (il modulo nel nostro caso) deve essere pubblico e il metodo da eseguire Shared, altrimenti si ottiene una bella eccezione.

Altro vincolo è dato dal fatto che l’attributo PreApplicationStartMethodAttribute ha la seguente definizione:

  1. <AttributeUsageAttribute(AttributeTargets.Assembly, AllowMultiple := False)> _
  2. Public NotInheritable Class PreApplicationStartMethodAttribute _
  3.     Inherits Attribute

Come possiamo osservare si ha AllowMultiple=false il che significa che possiamo inserire un solo attributo per assembly.

Se abbiamo la necessità di gestire più oggetti di avvio, possiamo creare una classe di bootstrap formata dal solo metodo start al cui interno eseguiamo tutto ciò che dobbiamo fare:

  1. <Assembly: PreApplicationStartMethod(GetType(Bootstrapper), "Start")>
  2.  
  3. Public NotInheritable Class Bootstrapper
  4.     Public Shared Sub Start()
  5.         DynamicModuleUtility.RegisterModule(GetType(ProtectionModule))
  6.         ' altre attivit? da svolgere
  7.     End Sub
  8. End Class

 

mercoledì 22 febbraio 2012

Visual Studio 2010 Web Server e i MIME Type

Non si tratta di un racconto di fantasia ma del fatto che il Web Server integrato di Visual Studio 2010 è in grado di gestire un certo numero di MIME Type e basta.

Questo significa che se abbiamo la necessità di mettere nella nostra pagina web una risorsa che prevede un MIME Type particolare e, comunque, non previsto nel Web Server, non saremo in grado di visualizzarla come dovuto.

Ad esempio, supponiamo di avere la seguente pagina:

  1. <!DOCTYPE html>
  2. <html>
  3.     <head>
  4.         <title>Video MP4</title>
  5.     </head>
  6.     <body>
  7.         <video controls src="./video/oceans-clip.mp4">
  8.             Il video non supportato dal browser
  9.         </video>
  10.     </body>
  11. </html>

Se proviamo ad eseguirla (facendo attenzione che il video .mp4 sia effettivamente nella sottocartella “video”), otteniamo:

SNAGHTML41048c7

Perché questo?

Se analizziamo cosa viene inviato dal nostro server tramite l’F12 di IE9 otteniamo:

SNAGHTML413cbfa

La risorsa oceans-clip.mp4 viene restituita come application/octet-stream e non come video/mp4.

Questo perché, come già detto, il web server non dispone dell’opportuno MIME Type per interpretare correttamente l’estensione .mp4.

Per risolvere questo problema possiamo ricorrere al package NuGet MIME Helper

SNAGHTML441f7eb

che modifica il web.config

  1. <system.webServer>
  2.   <modules runAllManagedModulesForAllRequests="true" />
  3.   <staticContent>
  4.     <mimeMap fileExtension=".mp4" mimeType="video/mp4" />
  5.     <mimeMap fileExtension=".m4v" mimeType="video/m4v" />
  6.   </staticContent>
  7. </system.webServer>

e referenzia l’assembly MIMEHelper.dll che altro non fa che aggiungere un modulo che si occupa di gestire i MIME non presenti.

Per maggiori info sul package MIME Helper, fate riferimento al post di Shawn Cicoria al seguente link.

 

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lunedì 20 febbraio 2012

WWW–We Want Web: il web come non lo avete mai visto!!

Vi segnalo l’evento WWW – We Want Web, interamente dedicato alle nuove tecnologie che riguardano il web.

Una intera giornata su HTML5, CSS3, jQuery MVC 3/4, sviluppo web per Mobile, OData e SignalR in 5 sessioni tutte da vedere ed ascoltare e, allora…………perché non iscriversi?

L’evento è, come sempre gratuito e si svolgerà il 09 Marzo 2012 presso la sede Microsoft di Roma in Viale Avignone 10 in zona EUR.

L’evento è sponsorizzato da Microsoft, Pluralsight, Red-Gate e Telerik.

Locandina

lunedì 13 febbraio 2012

Windows 8 Developer Terminology – le vostre traduzioni per W8

Volete dare un fattivo contributo alla prossima versione localizzata in Italiano di Windows8?

Siete stufi di leggere traduzioni alla bene e meglio nel vostro sistema operativo?

Bene, allora non perdetevi la possibilità di dire la vostra sul portale Windows 8 Developer Terminology!!!!

Il link è: https://www.microsoft.com/Language/mtcf/mtcf_home.aspx?s=1&langid=2235&cult=it-IT

Registratevi e votate le traduzioni proposte oppure date i vostri suggerimenti.