sabato 3 aprile 2010

VB.NET: If vs IIf

In questo post vorrei porre l’attenzione su due costrutti per eseguire istruzioni “if” inline, ed in particolare If e IIf.

If è un operatore del linguaggio che accetta due o tre argomenti mentre IIf è un metodo di una classe particolare che può essere utilizzato anche senza specificare quest’ultima come se fosse una parola chiave del linguaggio.

L’operatore If permette di eseguire un if inline potendo scegliere due modalità di chiamata:

  • If(<condizione>, <valore1>, <valore2>) : se la condizione è vera viene restituito <valore1>, altrimenti <valore2>.
    <valore1> e <valore2> possono essere oggetti, chiamate a metodo o, addirittura funzioni inline o lamdba expression. Quando l’If viene utilizzato in questa modalità, viene valutata la condizione e, in caso di condizione vera viene restituito il secondo argomento senza valutare il terzo. In caso di condizione falsa, viene restituito (valutandolo) il terzo argomento;
  • If(<valore1>, <valore2>): in questo caso, <valore1> deve essere un oggetto a riferimento o un nullable (non sono ammessi, quindi interi, double, strutture, etc., etc.). L’operatore restituisce <valore1> se questo non è Nothing, altrimenti restituisce <valore2>. In sostanza è equivalente alla If(<valore1> isnot nothing, <valore1>,<valore2>).

IIf, nonostante appaia come una parola chiave del linguaggio, è, invece, è un metodo statico della classe Interaction (contenuta nel namespace Microsoft.VisualBasic).

Quando utilizziamo IIf nel nostro codice, non siamo costretti a scrivere la sintassi Interaction.IIf ma è il compilatore che si occupa di sostituire tale sintassi al momento della compilazione.

Per verificare quanto detto, scriviamo la semplice classe:

  1. Public Class [MyClass]
  2.     Public Function IIfMethod(ByVal str As String) As String
  3.         Return CStr(IIf(String.IsNullOrEmpty(str), _
  4.                         "vuota", _
  5.                         str))
  6.     End Function
  7.     Public Function IfMethod(ByVal str As String) As String
  8.         Return If(String.IsNullOrEmpty(str), _
  9.                   "vuota", _
  10.                   str)
  11.     End Function
  12. End Class

Se compiliamo il codice e lo analizziamo utilizzando Reflector, otteniamo:

Codice generato da Visual Studio
Il codice disassemblato con Reflector ci mostra, appunto, che IIf si traduce nella chiamata al metodo IIf di Interaction.

Osserviamo, inoltre che IIf restituisce un object e che siamo, quindi, costretti ad effettuare una conversione di tipo per poterlo ricondurre al tipo che ci interessa.

IIf, a differenza della If, ha sempre tre argomenti e, si comporta come la If a tre argomenti eccetto per il fatto che il secondo e terzo argomento vengono sempre valutati (sono argomenti della chiamata ad un metodo di una classe e, in quanto tali, vengono comunque valutati). Questo comporta che se abbiamo il seguente codice:

  1. Dim tmpObj As String = Nothing
  2. Dim tmpRes = IIf(tmpObj Is Nothing, _
  3.                  "Vuota", _
  4.                  tmpObj.ToLower())

otteniamo un’eccezione NullReferenceException perché stiamo tentando di richiamare il metodo ToLower() su di un oggetto Nothing.

Altra differenza tra If e IIf è che la If ha la necessità che <valore1> e <valore2> abbiamo un tipo comune. Ad esempio non possiamo avere come <valore1> un Integer e come <valore2> una String ma possiamo avere come <valore1> un Integer  e come <valore2> un double. IIf, invece, accetta anche argomenti di tipo differente restituendo un object. Sta a noi effettuare l’opportuno cast del risultato per poter utilizzare correttamente l’oggetto.

 

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