martedì 3 agosto 2010

Quando il treno passa, passa!

Leggendo l’articolo che riporto:

Ecco gli italiani dai piedi leggeri - Il Sole 24 ORE

mi è salita una rabbia che spaccherei tutto ciò che mi capita a tiro.

La vita dovrebbe essere vissuta e non si dovrebbe vivere di rimpianti, ma quando mi guardo intorno e vedo lo schifo che c’è qui da noi, la corruzione, la burocrazia inutile, il clientelismo e amenità del genere, mi viene in mente che sono stato uno stupido a non approfittare, quando potevo, della possibilità di andarmene all’estero.

Quando hai paura e ti fai sovrastare da lei, finisce che resti nell’immobilità ed il treno che passa non ti vede salire!

Ecco quindi che ti ritrovi a 40 anni a pensare cosa sarebbe stato vivere in uno stato (qualsiasi esso sia) in cui vale la meritocrazia anzichè le amicizie.

Poi, magari mi sarei ritrovato a fare il cameriere perchè non ho “merito” per fare il lavoro che faccio , ma sarebbe stato meglio che vivere di file, balzelli, ruberie e tutto ciò che accade qui!

Io non so come si sta all’estero, ma se tanta gente ci va, probabilmente, proprio male male non si vivrà!!

E qui va sempre peggio!!!!

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