Passa ai contenuti principali

Integrare le funzionalità di Bing nei nostri siti web – Parte 4 – Gestione degli errori

Dopo aver dato un’occhiata alle basi delle API di Bing e di come possiamo utilizzarle (post1, post2 e post3) , in questo post ci occuperemo di come gestire  eventuali errori.

Supponiamo di eseguire la seguente richiesta Get:

http://api.search.live.net/xml.aspx?Appid=<appid>&query=&sources=images

dove <appid> è il nostro AppID descritto nei precedenti post.

Il risultato che otteniamo è il seguente:

captured_Image.png

Eventuali errori nella richiesta sono contenuti nella collezione di nodi <Errors> il cui singolo figlio ha il seguente formato:

captured_Image.png[6]

Tra i child del nodo <Error> troviamo:

<Code> : codice del messaggio d’errore (vedere tabella seguente);
<Message> : messaggio d’errore;
<Parameter> : eventuale parametro che ha generato l’errore;
<Value> : valore del parametro errato;
<HelpUrl> : URL della pagina MSDN di aiuto.

L’errore si verifica, generalmente, se l’URL della richiesta non è corretto oppure se la piattaforma Bing ha dei problemi oppure se l’appid utilizzato non è valido.
Non vengono restituiti errori, invece, se la ricerca non ha trovato risultati. In questo caso si hanno le collezioni dei risultati vuote.

Nella seguente tabella sono riportati i possibili errori (nell’attuale versione delle API)   che si possono verificare:

Codice

Descrizione

1001

Nei parametri della query non è presente un parametro obbligatorio. In questo caso, il nodo <Parameter> fornisce indicazioni su quale parametro manca e non è presente il nodo <Value>.

1002

Un parametro ha un valore errato. Il nodo <Parameter> fornisce indicazioni sul nome del parametro mentre il nodo <Value> riporta il valore errato.

1005

La query è troppo lunga. La query non può superare i 2048 bytes.

2001

L’appid che si sta utilizzando potrebbe essere disabilitato. Se l’appid è errato, si ottiene un errore con codice 1002.

2002

L’appid ha superato il massimo numero di bytes scaricabili. Per maggiori informazioni si può consultare i termini di utilizzo del servizio.

2003

L’appid che si sta utilizzando, pur essendo valido, non ha accesso alla sorgente di ricerca richiesta. Può succedere che alcune sorgenti di ricerca siano disponibili solo per particolari contratti con Microsoft.

3001

Una o più delle sorgenti di ricerca richieste non sono attualmente disponibili.

3002

Le API di Bing sono momentaneamente non disponibili.

4001

Per comprendere il tipo di errore è necessario

     Riferimenti

Per maggiori informazioni potete consultare la documentazione presente ai seguenti link:

Bing API, Version 2
Bing Developer Center

 

Commenti

Post popolari in questo blog

MVP Reconnect …… ovvero quando entri nella “famigghia” resti sempre nella “famigghia”!!!

Ma di che “famigghia” stiamo parlando!!!!

Fermi tutti, non si tratta di robe strane o sette segrete o affari malavitosi….stiamo parlando della grande famiglia dei Microsoft MVP.

Per chi non sapesse cosa sono i Microsoft MVP, vi consiglio di fare un giro sul sito ufficiale del programma (link), ma, volendolo spiegare in pochisime parole, si tratta di un riconoscimento che Microsoft da a persone che si distinguono per il loro impegno, aiutando gli altri ad ottenere il massimo grazie alle tecnologie Microsoft. Si tratta di persone, non dipendenti Microsoft, che mettono la loro passione, il loro tempo, la loro buona volontà per la divulgazione e la condivisione della conoscenza. Non necessariamente (come qualcuno erroneamente sostiene, evidentemente non conoscendo le basi del programma) si tratta di professionisti nel termine letterale del termine ma si tratta comunque di un gruppo di persone che sacrifica un pò del suo tempo (e, a volte, vi assicuro neanche pò!!!) per la sua passione.

Pe…

Template di progetto per sviluppare applicazioni WPF con Intel® RealSense™

E’ disponibile, nella gallery di Visual Studio, la prima versione del mio template di progetto per applicazioni WPF scritte in C# che permette di realizzare applicazioni con l’SDK di Intel® RealSense™.Il template si può scaricare direttamente all’interno Visual Studio utilizzando il tool “Extensions and Updates”oppure all’indirizzo https://visualstudiogallery.msdn.microsoft.com/1c36ecfd-8c00-4aee-b20c-a1726ab6424dIl template esegue le seguenti operazioni per voi:Aggiunge la reference all’assembly libpxcclr.cs.dll (nelle due distinte versioni per x86 e x64);Aggiunge lo script di post build per copiare la libreria libpxccpp2c.dll dalla cartella dell’SDK alla cartella bin del vostro progetto.Una volta creato il progetto dovete rimuovere la configurazione di compilazione AnyCPU (che non ha più senso) dalla vostra solution e sarete pronti per sviluppare con Intel® RealSense™.Ovviamente dovete installare l’SDK che potete scaricare all’indirizzo https://software.intel.com/en-us/intel-realsen…