Passa ai contenuti principali

Kinect: Gestiamo l’elevation angle del dispositivo

I cambiamenti apportati nell’SDK del Kinect rilasciata a febbraio scorso riguardano anche la gestione della modalità con cui si controlla l’angolo di elevazione del dispositivo.

Anche in questo caso, il punto di ingresso della gestione del dispositivo è l’istanza della KinectSensor che si ottiene come già abbiamo più volte visto nei precedenti articoli:

  1. If KinectSensor.KinectSensors.Any() Then
  2.     Sensor = KinectSensor.KinectSensors(0)
  3.     If Sensor.Status = KinectStatus.Connected Then
  4.         Try
  5.             Sensor.Start()
  6.         Catch ex As Exception
  7.  
  8.         End Try
  9.     End If
  10. End If

Possiamo osservare che, per quanto riguarda la mera gestione dell’alzo, non è necessario abilitare alcuno stream, ma generalmente daremo all’utente un’anteprima di ciò che è inquadrato per permettergli di capire se l’alzo impostato è quello corretto.

  1. If KinectSensor.KinectSensors.Any() Then
  2.     Sensor = KinectSensor.KinectSensors(0)
  3.     If Sensor.Status = KinectStatus.Connected Then
  4.         AddHandler Sensor.ColorFrameReady, AddressOf ColorFrameReadyHandler
  5.         Sensor.ColorStream.Enable(ColorImageFormat.RgbResolution640x480Fps30)
  6.         Try
  7.             Sensor.Start()
  8.         Catch ex As Exception
  9.  
  10.         End Try
  11.     End If
  12. End If

La classe KinectSensor mette a disposizione tre proprietà che ci permettono di gestire il tutto:

image

La proprietà ElevationAngle, di tipo Integer, contiene l’angolo (in gradi) corrente del dispositivo e, nel momento in cui la impostiamo con un valore valido (vedremo in seguito quali sono), viene eseguito il brandeggiamento verticale del Kinect dall’attuale valore dell’angolo a quello impostato.

ElevationAngle è una proprietà di istanza, quindi deve essere utilizzata su un’istanza valida della classe KinectSensor.

La proprietà MaxElevationAngle, di tipo Integer, contiene il massimo valore dell’angolo verticale (in gradi, verso l’alto) raggiungibile dal dispositivo.

La proprietà MaxElevationAngle è, anch’essa una proprietà di istanza, il che, potenzialmente significa che, in futuro potremmo avere dispositivi connessi al nostro PC con differenti angoli di azimuth.

La proprietà MinElevationAngle, di tipo Integer, contiene il minimo valore dell’angolo verticale (in gradi, verso l’alto) raggiungibile dal dispositivo.

L’angolo 0 è l’angolo che posiziona il Kinect orizzontalmente.

Attualmente i valori degli angoli ammessi sono tra -27° e +27°.

La soluzione allegata propone un semplice client per gestire l’azimuth del Kinect.

 

Commenti

Post popolari in questo blog

VB.NET: Convertire un file DOC in RTF e PDF con office interop

In questo post vorrei proporvi del codice per poter convertire un file .doc in un file .rtf oppure .pdf utilizzando le API di interoperabilità di Office.Creeremo una classe, DocConverter, che esporrà le due funzionalità sopra citate.Cominciamo con il prevedere un attributo privato della classe che rappresenterà l’applicazione Word che utilizzeremo per la conversione. Creeremo l’istanza dell’attributo privato all’interno del costruttore della classe:PublicSubNew()
IfNot CreateWordApp() Then
ThrowNew ApplicationException("Assembly di interoperabilità con Office non trovato!")
EndIf
EndSub
Private _wordApp As Word.ApplicationClass
ProtectedFunction CreateWordApp() AsBoolean
Dim retval = True
Try
_wordApp = New Word.ApplicationClass()
_wordApp.Visible = False
Catch ex As System.Exception
_wordApp = Nothing
retval = False
EndTry
Return retval
EndFunction

La conversione del file doc sarà effettuata aprendo il file stesso ed eseguendo un’operazione di SaveAs:

Pr…

Creare uno shortcut con VB.NET

Prendendo spunto da un post comparso sul forum MSDN vorrei proporvi un tip su come creare uno shortcut utilizzando VB.NET.Per poter creare uno shortcut possiamo procedere in due modi: o ci studiamo la struttura del file .lnk e scriviamo una classe che è in grado di ricreare tale struttura oppure utilizziamo Windows Scripting Host.La prima soluzione è percorribile ma laboriosa perchè la struttura di un file lnk non è banale. Chi fosse interessato a vedere come è composto, internamente, un file lnk può scaricare la seguente reference guide (link).Io vorrei proporvi la seconda strada e realizzerò una classe che incapsula l’utilizzo di Windows Scripting Host.L’object model di Windows Scripting Host è contenuto nella dll IWshRuntimeLibrary che può essere referenziata, nel nostro progetto, utilizzando il tab COM della finestra di aggiunta delle reference:Tra gli oggetti che troviamo all’interno della libreria utilizzeremo la classe WshShell e la classe WshShortcut.La prima delle due rappres…

VB.NET for Dummies: Gli Eventi

Vorrei iniziare con questo post una serie dedicata ad aspetti di VB.NET di base che possono essere utile a coloro che si avvicinano al mondo .NET e che, in genere, non vengono trattati a livello base.La serie di post non ha la pretesa di essere assolutamente esaustivi sugli argomenti che tratteròIn questo primo post parleremo degli eventi.Cosa sono e a cosa servonoUn evento è la “notifica” dell’accadimento di qualcosa.Quando, ad esempio, premiamo un bottone della finestra di un’applicazione, dietro le quinte, il bottone stesso “notifica” al mondo circostante che qualcuno, in quell’istante, lo ha premuto.Sta, poi, al mondo circostante preoccuparsi di “intercettare” l’evento stesso per gestirlo (tramite un gestore di evento).Attenzione a non confondere la pressione del tasto con la “notifica” della pressione del tasto: l’evento è la “notifica” dell’accadimento, non l’accadimento stesso.Ma a cosa serve tutto ciò?Utilizzare gli eventi è un modo per disaccoppiare due o più attori del nostr…